L’importanza fondamentale dell’impregnazione si manifesta nelle pareti più vecchie che annoverano le seguenti ragioni d'utilizzo: numerose mani applicate in passato che rendono inaffidabile l’aderenza del nuovo strato, superficie povera di collante che causa una peggior aderenza dello strato nuovo, qualità diseguale dell’intera superficie a causa della riparazione delle crepe, livellamenti con materiali che per composizione si differenziano dai supporti... L’impregnazione, dunque, consolida la base, collega i vecchi strati tra di loro e con la base, uniforma e riduce l’assorbimento, nonché migliora la presa delle nuove pitture, riduce anche il consumo di pittura, la tonalità è uniforme. L’impregnante ricopre un ruolo particolarmente importante sotto l’aspetto dell’aderenza durante l’applicazione di coprenti d’alta qualità su una base precedentemente trattata con coprenti di qualità inferiore.
Generalmente possiamo dividere gli impregnanti in quattro gruppi:
trasparenti, a base acqua;
trasparenti, a base solvente;
pigmentati, a base acqua;
pigmentati, a base solvente.
La componente principale dell’impregnante è sempre il collante diluito nel solvente oppure sotto forma di dispersione acquosa. Solitamente nel campo dei coprenti a base acqua la composizione degli impregnanti è simile alle pitture. Gli impregnanti possono essere acrilici, al silicone o ai silicati a seconda della compatibilità con la pittura acrilica, al silicone o ai silicati. La resina sintetica nelle pitture a base solvente è diluita in diluente organico. La differenza fondamentale tra gli impregnanti a base acqua e quelli a base solvente è proprio la forma del collante. Il collante degli impregnanti a base acqua è distribuito nell’acqua sotto forma di particelle ed è perciò molto importante che queste siano quanto più piccole affinché possano penetrare profondamente nella base.
Per le basi porose, sfarinate e molto assorbenti va utilizzato l'impregnante trasparente, per quelle lisce, solide e scarsamente aderenti invece l’impregnante pigmentato. L’impregnante pigmentato viene usato quando si desidera ottenere l’assorbenza uniforme, la colorazione parziale e l’uniformità della tonalità finale. Spesso l’assorbenza delle singole parti del supporto è talmente differente da non poterla uniformare abbastanza con un impregnante trasparente e perciò, specie per le tonalità scarsamente coprenti di giallo, rosso e arancione, capita che l’aspetto del coprente sia scadente. Il problema principale è che la tonalità non è uniforme sull’intera superficie. La scelta tra l'impregnante a base solvente o acqua dipende parecchio dalle proprietà ovvero dalla qualità del supporto. Generalmente l’impregnante solvente viene impiegato per le basi estremamente assorbenti, sfarinate o molto lisce. Per ragioni ecologiche e di salute va evitato il suo utilizzo sulle superfici di pareti interne. Per le pitture per facciate e per i sistemi termoisolanti la scelta dell’impregnante giusto è molto importante anche a causa delle caratteristiche richieste dal coprente, soprattutto la permeabilità al vapore. Per questo motivo per le pitture al silicone per facciate e gli intonaci al silicone consigliamo l’utilizzo di SPEKTRA SILPRIMER, in quanto per composizione di collante è simile al coprente e mantiene la permeabilità al vapore del sistema. È importante anche conoscere la composizione del sistema termoisolante. Se come isolante è stato impiegato il polistirolo espanso, durante il rinnovo non si devono usare impregnanti a base solvente, in quanto potrebbero provocare l’inzuppamento del polistirolo espanso. Nelle pitture ai silicati l’applicazione dell’impregnante è obbligatorio in quanto a causa del consolidamento specifico (silicizzazione) non deve ridurre la reazione del vetro acqua con i silicati nel supporto. Alla Helios vi aiutiamo a scegliere l'impregnante adeguato con i sistemi pubblicati, nei quali è descritto l’impiego corretto dei coprenti di fondo, intermedi e finali. I sistemi sono riportati anche nei dati tecnici di tutti i coprenti a causa della complessità dei supporti e delle caratteristiche del coprente.
La Helios offre i seguenti impregnanti di marchio SPEKTRA:
SPEKTRA acryl tiefgrund, è a base acqua, le particelle del collante sono circa tre volte più piccole di quelle dei collanti nelle pitture. È adatto all'utilizzo sulle facciate e le sulle pareti interne. Prima dell’applicazione va diluito con l'acqua: da 1 a 3 parti di acqua su 1 parte di impregnate.
SPEKTRA acryl tiefgrund concentrato, impregnante altamente concentrato a base acqua che consente l’utilizzo universale su supporti con differente assorbenza, adatto all’uso su facciate e pareti interne. Prima dell’utilizzo va diluito con l’acqua: da 1 a 5 parti di acqua su 1 parte di impregnante.
SPEKTRA AC-2binder, Isolante per pitture lavabili. Fissativo per pittura a calce. Aggregante per sabbiati e graniglie.
SPEKTRA tiefgrund, a base di collante, per superfici particolarmente esigenti, fortemente sfarinate, poco porose, quali ad es. il calcestruzzo. L’impregnante non va diluito.
SPEKTRA primer silossanico, a base di resina silossanica nel sistema con la pittura silossanica per facciate. Prima dell’utilizzo va diluito con l’acqua in rapporto 1:1.
SPEKTRA SILPRIMER, Fissativio speciale per SPEKTRA SILIDUR. Indurisce il supporto, diminuisce l'assorbimento ed aumenta l'aderenza della finitura.
Supporto adatto all’impregnazione Prima dell’impiego dell’impregnante bisogna verificare sulle superfici già trattate la qualità dei coprenti sulla base. Se questa è scadente consigliamo di rimuovere prima dell’impregnazione gli strati vecchi e mal aderenti fino al supporto sano e solido. Applicare quindi l’impregnante con la tecnica prescelta. Verifica dell’aderenza delle pitture Incidere con un coltello da tappezziere affilato sulla superficie della parete e tagliare una retina con raster da due millimetri, incollarvi quindi un nastro di carta crespa, premerlo e staccarlo. Se i quadrati rimangono al proprio posto significa che la superficie è adatta all’impregnazione. Se i quadrati si strappano dal settore di verifica consigliamo l’asportazione degli strati mal aderenti fino al supporto sano e solido e quindi l’applicazione dell’impregnante.
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